Colline di Sicilia, tre generazioni, un solo orizzonte.
Tra terra argillosa, vento costante e sole generoso, coltiviamo la vite, l'ulivo e il mandarino come ci è stato insegnato: ascoltando il tempo e rispettando i ritmi della terra.

Cento ettari, passo dopo passo.
La storia di Rosignolo affonda le radici nel cuore dell'agro segestano, tra le colline che abbracciano Salemi, Calatafimi Segesta, Vita e Gibellina. È un percorso familiare iniziato dalla determinazione del nonno Gaetano Corleo di valorizzare ed espandere i possedimenti di famiglia, crescendo passo dopo passo tra gli anni ’70 e gli anni ’90 fino a raggiungere un'estensione di 100 ettari.
Oggi la tenuta è guidata da Luigi Corleo, agronomo, insieme al figlio Gaetano, enologo. Il sapere agricolo passa così di mano in mano, di padre in figlio: ogni potatura, ogni vendemmia e ogni raccolta porta con sé la memoria di un gesto antico unita a una visione contemporanea e rigorosamente biologica.
Il cerchio che si chiude.
Per decenni abbiamo coltivato frutti eccellenti per conferirli al territorio. Oggi abbiamo scelto di chiudere il cerchio della filiera: trasformare direttamente ciò che la nostra terra produce per custodirne l'anima e l'integrità.
Dall'incontro tra tecniche agronomiche tradizionali e precisione enologica nascono così poche cose, fatte con cura e senza compromessi: il nostro Olio Extra Vergine di Oliva da Nocellara del Belice, il vino Mirìo e il liquore artigianale MandaRita.

Dalla terra alla fermentazione.
L'amore per la terra e per la trasformazione artigianale si è naturalmente allargato con l'acquisizione di Birrificio Chinaschi. Una sinergia viva che unisce i raccolti biologici della tenuta — uva, olive, agrumi e grani — all'arte birraria artigianale. Condividiamo la stessa etica: materie prime sincere, fermentazioni curate nel dettaglio e valorizzazione dell'identità siciliana.
Tutto torna. È questo il nostro segno.
La spirale che ritrovi su ogni bottiglia racconta il ciclo naturale: il sole che scalda la terra, la terra che nutre la pianta, il frutto che torna seme. Un movimento che non si chiude mai, come il lavoro in campagna.

La spirale dentro l'oliva: l'energia raccolta e custodita.

La spirale divisa: il tempo della vigna e quello della cantina.

Il sole che si avvolge: la luce d'inverno chiusa in un agrume.